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I nostri libri

Edizione 2010 – 2011 

 

                                       

“Tutti indietro”, edito da Rizzoli, di Laura Boldrini, Portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite. E’ una denuncia sul tema degli immigrati e dei rifugiati. Storie e riflessioni raccolte nelle varie missioni per il mondo.  

“Il Messaggero”, edito da Iperborea, di Kader Abdolah, uno degli scrittori iraniani più rappresentativi della diaspora anti Ayatollah. Il protagonista è Maometto, non tanto la sua figura religiosa, quanto quella umana. 

“Divorzio all’islamica a viale Marconi”, pubblicato dalla casa editrice e/o, di Amara Lakhous. Una commedia dove convivono pathos e arguzia, serio e grottesco, un’alternarsi di scene drammatiche a scene esilaranti.

 

                               

“L’ultimo Quaderno”, edito da Feltrinelli, dello scrittore portoghese Premio Nobel 1998 José Saramago, scomparso a giugno. Si alternano riflessioni sulla letteratura e sull’arte a quelle dal contenuto più spiccatamente politico.

“Ci faremo l’abitudine” è il romanzo della scrittrice iraniana Zoya Pirzad, pubblicato da Epoché. Una fotografia su tre generazioni di donne nell’Iran. La protagonista Arezù è definita come “Un’eroina di Jane Austen”.

“La storia di Don Giovanni”, mito mediterraneo per eccellenza, mito di seduzione ed espiazione, di Alessandro Baricco. Si rivolge idealmente a un pubblico di giovani, o comunque a lettori che non conoscano Mozart.

 

                                

“Nel mare ci sono i coccodrilli” edito da Baldini e Castoldi Dalai Editore, di Fabio Geda. Racconta una storia vera di una liberazione, quella del giovane afghano Enaiatollah Akbari, e del suo interminabile viaggio della speranza.

“Rogers e la via del drago divorato dal sole”, edito da Il Sirente, del ventenne egiziano Ahmed Nagi. E’ passato dalla rete all’editoria con un romanzo che è scandito dalla musica dei Pink Floyd.

“Maghreb-Italia” del socio-antropologo Domenico Verdoscia, edito da Sinnos , è un saggio ricco di dati e di storie. L’autore ha seguito a lungo le peregrinazioni nel nostro paese di cinque immigrati dal nord Africa. 

 

                               

“Med-golfo, la terra promessa del business”, degli economisti Viktor Uckmar e Maurizio Guandalini, edito da Mondadori. Il libro guarda ad un Mediterraneo allargato, ad un’area di oltre 40 paesi. Quale ruolo per l’Italia?

 “La mia casa è dove sono” pubblicato da Rizzoli, della giovane autrice somala, nata e cresciuta in Italia, Igiaba Scego. E’ la sua storia personale, sospesa fra il fascino per la terra degli avi e l’amore per il Paese in cui è nata.

“Prigioniera in Iran”, edito da Newton Compton, è la storia della giornalista irano-americana Roxana Saberi, accusata di spionaggio dal governo di Teheran e rinchiusa in un carcere di massima sicurezza. La pena verrà poi sospesa.

 

                               

“Shahid”, edito da Mursia, di Maurizio Piccirilli racconta la vita di Ahmed, un giovane tunisino attratto in Italia dalla prospettiva di una vita agiata. Finirà per restare intrappolato nelle maglie di Al-qaeda, diventando uno shahid, un martire.

“Mosaico Afghano”, pubblicato da Einaudi, di Alberto Cairo, è pieno di storie e di esperienze. Cairo, medico, dal 1990 lavora in Afganistan per il comitato internazionale della Croce Rossa. Nel libro spiega le sofferenze di un popolo.

“Pane nostro”, edito da Garzanti, di Predrag Matvejevic, racconta la storia millenaria di questo cibo, cibo della fede, di carcerati, di marinai. Il pane, dunque, nella letteratura e nel tempo: una storia nuovamente attuale dopo le cosiddette rivolte del pane.

 

                               

“Fuga dall’inferno”, edito da Newton Compton, di Mischa Hiller, parla di una delle pagine più buie della guerra in Medio Oriente: la strage di Sabra e Shatila. Una storia d’amore lega i due protagonisti, un giovane palestinese e una donna norvegese.

“Sua Maestà il Caffè”, pubblicato da Vallardi e scritto da Pietro Semino, riporta molte curiosità e ricette di questa bevanda che arriva dall’America ma che nel Mediterraneo ha trovato molto più che una patria di adozione. Mille varianti e tanti commenti.

“Io straniera a casa mia e delusa dall’islam in Italia”, pubblicato da Albatros, di Deborah Callegari Hasanagic, ha come tema la difficile integrazione fra cristiani e musulmani in Italia. L’autrice mette a fuoco numerosi temi ancora scomodi.

 

                                

“Terroni”, pubblicato Piemme, lo ha scritto Pino Aprile. L’Unità d’Italia viene sottoposta a una rilettura drastica. Si scopre che il Regno delle Due Sicilie non era tanto arretrato e che della unione fra Nord e Sud d’Italia, l’unica a guadagnarci fu casa Savoia.

“Il bambino che sognava i cavalli”, pubblicato da Sovèra, di Pino Nazio, narra della breve vita di Giuseppe Di Matteo, il figlio di un pentito che gli uomini di Cosa Nostra rapirono e uccisero dopo due anni di prigionia. Una storia che non era mai stata raccontata con tanta accurata pietà.

“Storie di Amore e Psiche”, pubblicato da l’Asino d’Oro, curato da Annamaria Zesi, è la raccolta di alcune fra le principali varianti del mito di Amore e Psiche, così come ci sono state tramandate dal mondo antico. Dal Mediterraneo, ma non solo.

 

                                

“Bosnia express”, edito da Infinito edizioni, di Luca Leone, parla di un Paese che ha la forma di un cuore: la Bosnia Erzegovina, terra a lungo martirizzata e ora preda di un circolo vizioso fra politica corrotta, mafia e criminalità. Un dopoguerra interminabile.

“Chiedo Scusa”, edito da Einaudi, è stato scritto a quattro mani da Francesco Abate e Saverio Mastrofranco, che sarebbe poi l’attore Valerio Mastandrea. Racconta il tormento di un trapianto di fegato riuscendo ad alternare toni drammatici con altri decisamente umoristici.

“Ho ucciso Shahrazad”, edito da Mondadori, della poetessa e giornalista libanese Joumana Haddad, mette in mostra le contraddizioni di una società che da un lato vuole imitare i modelli occidentali, ma dall’altro rimane profondamente conservatrice.

 

                                   

“Le italiane”, edito da Castelvecchi, a cura di Telefono Rosa, racconta la storia d’Italia attraverso la biografia di donne che ne hanno segnato, in qualche modo, il cammino. Donne che si sono contraddistinte nei vari campi, dalle scienze allo sport, alla politica, all’economia.

“Alì voleva volare”, edito da Abramo, della giornalista Annarosa Macrì,  parla del mancato dialogo fra italiani e immigrati. Racconta l’intolleranza, l’emarginazione, il razzismo attraverso alcune storie raccolte in giro per il mondo, nell’arco di 20 anni.

“Sognando Jane Austen a Baghdad”, edito da Piemme,  di Bee Rowlatt e May Witwit, è nato dalla corrispondenza fra due donne sconosciute, una giornalista inglese e una docente universitaria di Baghdad, che scoprono passioni e interessi comuni.

 

                               

“Il mare dei soldati e delle spose”, edito da Bompiani, di Roberto Giardina è un romanzo coinvolgente. Riporta la conflittuale vicenda che lega Italia e Libia. Un libro al tempo stesso storico, nel contesto, ma estremamente attuale negli spunti di riflessione che offre.

“Voci di Anime”, pubblicato da Marietti, di Shady Hamadi, madre italiana e padre siriano. Con alcuni brevi racconti sul paese paterno, dimostra come i figli di genitori di cultura diversa capiscano più di altri che ogni cosa può essere vista da almeno due differenti punti di vista.

“Canzoni di sangue”, edito da Garzanti e scritto da Fatima Bhutto racconta la storia tragica della potente famiglia pakistana, una delle grandi dinastie politiche del mondo. I Bhutto hanno una storia tragica alle spalle, costellata di morti precoci provocati dai sanguinosi conflitti interni.

 

                   

“Quaranta frustate”, edito da Piemme, di Lubna Ahmad al-Hussei racconta la ribellione dell’autrice alla legge degli uomini. Il libro che è un best seller internazionale. Quaranta sono le frustate previste come pena dall’articolo 152 del codice penale sudanese per questo tipo di reati.

“Le donne di Allah”, edito da Bruno Mondadori, di Anna Vanzan, ha come sottotitolo “Viaggio nei femminismi islamici”. L’autrice dà voce alle donne musulmane che credono nel Corano e credono che il Corano non prescriva la mortificazione delle donne.

 

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Edizione 2009 – 2010

 (per saperne di più clicca su autore e titolo)

 

                                                      

Schmitt – “Ulisse da Baghdad”                Tov – “Ci vediamo a casa”   

                                                                           

Haddad – “Il ritorno di Lilith”                   Minnella – “Bambini”        

                                                                   

Scotti – “Il bosco dopo il mare”                 Solera – “Muri lacrime e..”   

                                                      

Shafak – “Le quaranta porte”                    Gentile – “Segui le donne”

                                                       

Panella – “Ayatollah atomici”                    Abodehman – “La cintura”

                                                       

Tuwim – “Noi ebrei polacchi”                     Fiume – “Schiavitu’ mediterranee

                                                       

Nafisi – “Le cose che non ho detto”           Aal – “Che il velo sia da sposa” 

                                                        

Ali – “Io Nojud…”                                       Sommer – “Scandaloso omicidio…” 

                                                      

Freghieri – “HMS Thunderbolt”                  Hamid – “Il fondamentalista riluttante”

                                                        

Nedjma – “La mandorla”                            Marc Levy – “Il primo giorno” 

 

 

 

                                                     

Atxaga-“Il libro di mio fratello”                  Ottieri-“Raggiungere l’ultimo uomo”

                                                       

Dirie-“Figlie del dolore”                              Custovic-“Eloì, Eloì”

                                                       

Dones-“Vergine giurata”                             Attanasio-“Dall’Atlante agli Appennini”

                                                      

Sacchetti-“Misteri persiani”                       Nemat-“Prigioniera di Teheran”

                                                                                                 

Hari-“Il traduttore del silenzio”                 Wiesel-“Le storie dei saggi”

                                                     

Gentili-“Liberami amore”                           Colovic-“Campo di calcio…”

                                                     

Azoulay-“Atto di Stato”                              Verdone-“Il respiro di Gorgona

                                                      

Idrisi-“Il libro di Ruggero”                          Aung San Suu Kyi-“La mia Birmania”

                                                      

Al Khamissi-“Taxi”                                       Leone-“Uomini e belve”

                                                        

Schami-“La voce della notte”                      Del Grande-“Mamadou va a morire”

                                                         

D’Adamo-“Storia di Ismael”                        Abdolah-“La casa della moschea”

                                                       

Guarracino-“Mediterraneo”                         Matvejevic – “Venezia minima” 

                                                        

Arslan-“La strada di Smirne”                       Milella, Della Ratta, Nunnari…

                                                         

Camilleri-“Il sonaglio”                                  Nawal al-Sa’dawi-“L’amore…”

                                                          

Salsal-“Il villaggio del tedesco”                  El Khayat-“Cittadine del Mediterraneo”

                                                         

Stewart – “Arcan la tigre dei Balcani”         Soussi Tamli – “Islam e le donne in…”

                                                             

Adonis – “Ecco il mio nome”                         De Luca – “Sogni di sabbia”