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MEDITERRANEO XXI CICLO – PUNTATA N. 16 DEL 20 GENNAIO 2013

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SPECIALE SIVIGLIA

 

Cuore arabo
di Roberto Alajmo (Rai)

La memoria. Il cuore della città è ancora musulmano, nonostante l’espansione avveniristica dell’ultima grande esposizione del secondo millennio. Le grandi infrastrutture, l’alta velocità, la scommessa solare. Interventi di Clelia Muchetti, pittrice, e di Alejandro Luque, giornalista e scrittore.

 

L’Alcázar, la centrale e Marinaleda
di Roberto Alajmo (Rai)

L’arte. L’Alcázar di Siviglia fu fondato dai re arabi. Araba è rimasta l’ispirazione di questa residenza reale anche quando i musulmani vennero cacciati dall’Andalusia e subentrarono i re cattolici. A cominciare da Pietro Primo di Castiglia, che si intestò la costruzione del Palacio del Rey Pedro.

Il futuro e la crisi. Nessuna città può comunque vivere solamente dei suoi secoli trascorsi, e Siviglia non fa eccezione. A pochi chilometri c’è infatti la più grande centrale solare d’Europa: copre un’area di 70 ettari e ospita 624 eliostati. Sempre per la crisi i comuni cercano nuove strade per aiutare i cittadini: a Marinaleda in questi anni si sta sperimentando una formula di edilizia popolare abbastanza inedita perchè ogni “autocostruttore” paga al comune 15 euro al mese per la sua abitazione.

 

La Sevillana
di Francesco Accardo (Rai)

La tradizione. Nell’identità sivigliana bisogna comprendere le tradizioni popolari. Fra tutti c’è un ballo che può sembrare semplicemente Flamenco, ma che in realtà rappresenta l’esatto opposto del Flamenco. Stiamo parlando della Sevillana.

 

LE RUBRICHE

 

  

Nella rubrica dedicata alle foto, lo splendore dell’Alcázar negli scatti di Antonio del Junco.

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