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PUNTATA 16/18 DEL 30.01.10

ABORTO IN MAROCCO, IL SILENZIO SPEZZATO. LA SFIDA CULTURALE IN MOZAMBICO. L’AMERIGO VESPUCCI E L’ECOMOSTRO IN UN PARCO NATURALE SPAGNOLO

In Marocco l’amore fisico al di fuori del matrimonio è vietato per legge e condannato dall’islam. Il risultato è che il ricorso all’aborto clandestino, unico rimedio per sfuggire alla vergogna di un figlio illegittimo, è in netto aumento. E le conseguenze sono devastanti. Nel paese c’è però qualcuno che su questo tema ha spezzato il silenzio. Quindi in Mozambico alla ricerca delle radici. Il Paese africano non vuol dimenticare la sua storia e punta alla cultura per far conoscere il difficile passato. C’è voglia di raccontare, di sapere e far sapere.
Il terzo servizio mostra un piccola azienda ligure che si prende cura del più bel veliero del mondo: l’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare.
Infine in Spagna, nel Parco Naturale di Cabo de Gata, dove un ecomostro sta devastando la spiaggia e provocando polemiche. Da una parte è un investimento che darebbe lavoro ad una zona in crisi, dall’altra finirebbe con il deturpare una costa meravigliosa, sottoposta a tutela.

* * * 

 Il silenzio spezzato
di Kamal Rédouani (France 3)

       

Marocco. Il problema della gravidanza al di fuori del matrimonio sta preoccupando: c’è chi ha il coraggio di rompere il silenzio. 

               

La sfida culturale
di Tarcisio Mazzeo (Rai)

       

Mozambico.  Si girano i primi film: il linguaggio è quello del neorealismo italiano. Anche una particolare forma di scultura può cancellare il passato. 

              

I mali dell’ammiraglia
di Guido Benvenuto (Rai)

       

Italia. A S. Stefano Magra, in provincia della Spezia, una piccola impresa con 12 dipendenti si occupa delle manutenzioni della nostra ammiraglia.  

          

Il gigante sul mare
di Mathieu Proust (France 3)

       

Spagna. Un palazzone nel Parco Naturale di Cabo de Gata dove dovrebbe sorgere un albergo con 400 camere. Braccio di ferro fra gli abitanti del Comune di Carboneras e gli ecologisti.

Giancarlo Licata

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