Get Microsoft Silverlight

PUNTATA N. 11 – 27.12.08

CIPRO, I CONFINI VIOLATI DAI CLANDESTINI E MARRAKESH SENZA CANTASTORIE

Un’isola divisa da ventiquattro anni, una parte di essa paese membro dell’Unione Europea, migliaia di clandestini alla ricerca di una opportunità, trafficanti di uomini senza scrupoli pronti a violare i confini colabrodo presidiati dalle truppe Onu. Succede a Cipro, isola per metà turca e per metà greca, con due governi e una capitale spaccata a metà. Dall’adesione all’UE della Cipro greca, l’Isola è diventata anche porta per l’Europa. Tanti i problemi.
Dopo Cipro, «Mediterraneo» ospita una intervista con il Ministro degli Esteri Franco Frattini. Il titolare della Farnesina pone l’accento sulla importanza per l’Italia di essere parte determinante della grande partita per la realizzazione delle infrastrutture nella sponda sud del Mediterraneo, anche in vista del mercato di libero scambio del 2010.
Quindi a Torino per conoscere alcuni personaggi e i loro prodotti presenti al recente Salone del gusto di Slow Food e infine in Marocco per lanciare un allarme: la Piazza Jamaa-el-Fna di Marrakesh, inserita dall’UNESCO nel patrimonio orale e intangibile dell’umanità, rischia di restare senza cantastorie. In pochi seguono i padri e una tradizione che ha reso la piazza famosa nel mondo.

I confini violati
di Mathieu Proust (France 3)

Cipro. I confini violati. Sono migliaia i clandestini che varcano la terra di nessuno fra la “Repubblica turca di Cipro del Nord” e la Repubblica di Cipro, aderente all’UE. L’isola è divisa dal 1974. Un pasticcio diplomatico e giuridico fa la fortuna dei traghettatori di immigrati, molto meno quella degli immigrati stessi.

             

Oltre la recessione
I
ntervista di Giancarlo Licata (Rai)

Mediterraneo. Intervista con il Ministro degli Esteri Franco Frattini alla vigilia dell’insediamento del nuovo Presidente Usa, a pochi mesi dal G8 e a un anno dall’avvio dell’area di libero scambio. “Investire nel Mediterraneo – spiega Frattini – vuol dire avere anche un ritorno nel nord del Mediterraneo.”  Se il Sud del Mediterraneo dovesse restare indietro, secondo il responsabile della Farnesina, ci sarebbero grossi problemi anche per l’Europa. Specialmente con la recessione in atto.

              

Dialogo a tavola
di Ernesto Oliva (Rai)

Slow Food. La comunità del cibo. Paesi africani e Paesi del Medio Oriente al recente Salone Internazionale del Gusto di Torino: una presenza che insieme a quelle di altri Paesi dei cinque continenti porta alla scoperta delle tante implicazioni legate alla tutela ed alla promozione delle colture agricole locali.

             

Voglia di narrare
di Kamal Rédouani (France 3)

Marocco. Piazza Jamaa-el-Fna, a Marrakesh, ogni anno richiama più di un milione di visitatori da tutto il mondo. Sebbene l’UNESCO abbia inserito i racconti narrati in questa piazza tra i capolavori del patrimonio orale e intangibile dell’umanità, questo piccolo mondo è a rischio di estinzione.

             

Comments

comments