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Puntata 29 marzo 2008

Egitto, il Nilo fiume malato

L’inquinamento e scelte senza criterio sono alla base della lenta agonia del Nilo. Il fiume è malato, sommerso dai giacinti, sempre meno pescoso, con gravi problemi legati all’innalzamento complessivo della temperatura. La malattia del Nilo sta provocando anche la fine dell’antico mestiere dei pescatori. Anticamente, la pesca era l’unico mezzo di sostentamento di una parte consistente della popolazione. Si apre con un reportage girato in Egitto la puntata di «Mediterraneo».

Dall’Egitto al Libano. Nel paese dei cedri le tensioni non mancano e neppure le manifestazioni di solidarietà internazionale. Insieme alla CIMIC, la Cooperazione civile e militare della Nato, «Mediterraneo» ha trascorso una intera giornata con i veterinari dell’Esercito Italiano delle truppe Unifil impegnati nella attività di assistenza agli allevatori. Una mano testa a chi ha bisogno.

Il terzo reportage in Tunisia alla scoperta dei villaggi berberi. Costruzioni a strapiombo o scavate nelle rocce, alcune ancora abitate, altre abbandonate da anni. Certamente un patrimonio inestimabile, spesso fuori dai tradizionali circuiti del turismo.

Infine a Genova per raccontare la storia della Lanterna e del guardiano che da anni si occupa del grande faro. Per generazioni di emigranti, la sagoma e la luce della lanterna sono state l’ultima struggente immagine di quel mondo che lasciavano in cerca di miglior  fortuna.

I mali del Nilo
di Emmanuel Vigier (France 3)

Egitto. Al Cairo il mestiere di pescatore destinato a scomparire. Anticamente, la pesca era l’unico mezzo di sussistenza per un’intera popolazione. Oggi, non è soltanto l’inquinamento del Nilo a minacciare questa attività. I pescatori del Cairo sono continuamente attaccati dalla polizia: sono accusati di dare un’immagine troppo misera dell’Egitto.

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Militari di pace
di Paolo Girola (Rai)

Libano. I militari dell’Unifil in sostegno alla popolazione. Nella Base di Tibnin, nel sud del Paese, ha sede una cellula CIMIC, la Cooperazione civile e militare che promuove progetti di cooperazione e di solidarietà con le popolazioni locali. «Mediterraneo» ha trascorso un giorno con i veterinari dell’esercito impegnati in interventi che riguardano gli allevamenti di bestiame.

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Villaggi berberi
di Alessandra Forte (Rai)

Tunisia. La regione di Tataouine, la più vasta della Tunisia, in pieno Sahara,  è disseminata di villaggi berberi. Fortificazioni costruite a strapiombo, arroccate oppure scavate nella roccia. In molti casi gli abitanti utilizzano queste costruzioni soltanto come deposito di granai o aprono le porte ai turisti o vi vivono ancora. Lo si vede dalle parabole satellitari.

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L’occhio di Genova
di Alessandra Rissotto (Rai)

Italia. La Lanterna di Genova e i problemi della centrale elettrica. Le tradizioni dell’antico faro si scontrano con il degrado dell’impianto che sta ai suoi piedi. Nella Lanterna un guardiano presidia uno dei più antichi fari d’Europa, presente nelle illustrazioni del 1200. Sotto, la centrale a carbone, costruita nel 1929, è nel mirino delle istituzioni. Inquina e crea problemi alla città.

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