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Puntata 29 dicembre 2007

Bosnia, la Repubblica della colpa

Bratunac, nel cuore della Bosnia, si è macchiata per lo sterminio degli oltre ottomila musulmani di Srebrenica, a pochi chilometri di distanza. Ora raccoglie gran parte del milione di serbi presenti nella Repubblica.

Può essere normale la vita in una città accusata di essere nata dal genocidio e gravata da pesantissime condanne per crimini di guerra? Con un reportage girato in Bosnia si aprirà «Mediterraneo».

Dalla Bosnia «Mediterraneo» si sposterà in Siria per parlare di Bosra, sull’antica via delle spezie, dove antico e moderno convivono in una situazione assurda e piena di contraddizioni. La città archeologica è infatti minacciata dalle nuove costruzioni.

«Mediterraneo» si occuperà anche della situazione dei minori. Nell’ultimo rapporto di «Save the Children» si denunciano molti casi di bambini venduti, sfruttati, abusati con una violenza che lascia segni profondi nel corpo e nell’anima: sono i piccoli schiavi del terzo millennio.

Nella rubrica “scatti” saranno mostrate le più belle foto di «Photo Ansa 2007» e in quella dedicata ai libro sarà Lilli Gruber a parlare del suo  “Figlie dell’Islam”.

La puntata si concluderà in Marocco con i colori e i suoni di piazza Piazza Jamaa el Fna di Marrakech proclamata dall’Unesco patrimonio orale dell’umanità’.

La città della colpa
di Stefano Marcelli (Rai)

Bosnia. Viaggio a Bratunac, la cittadina nel cuore della Repubblica che raccoglie gran parte del milione di serbi della Bosnia: più di un terzo degli abitanti della Federazione e ne occupa quasi metà dell’intero territorio. Ma può essere normale la vita in una nazione accusata di esser nata dal genocidio e gravata dalle orribili condanne per i crimini di guerra compiuti a Srebrenica?

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Tratta dei minori
di Antonella Guerrieri (Rai)

Italia. La tratta dei minori è un fenomeno che si sta espandendo a macchia d’olio ed è sempre più una forte emergenza sociale. Le nuove ricerche di “Save the Children”, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e promozione dei diritti dell’infanzia, delineano i suoi contorni e mostrano aspetti preoccupanti del fenomeno.

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Una città tra le rovine
di Roberto Alajmo (Rai)

Siria. Le colonne romane come  scenario alla vita quotidiana: Bosra, la città siriana in cui gli abitanti vivono tra le antiche rovine. Bosra si trova sull’antica via delle spezie. Nacque come città nabatea nel secondo secolo avanti cristo. Poi diventò romana e poi tante altre cose ancora. Accanto alla città antica, c’è una Bosra moderna, dove vivono quelli che hanno trovato più conveniente abitare in una casa del proprio tempo.

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La musica della piazza
di Silvana Polizzi (Rai)

Marocco. Piazza Jmaa el Fna, cuore di Marrakech, patrimonio orale dell’umanità. Dalla mattina a notte fonda si sente il suono di un tamburo. Accompagna la musica gnaua, portata in Marocco dagli schiavi. Patrimonio orale, perché la cultura, in questa strana piazza, che vive attraverso  la vita stessa di chi la popola, si trasmette con la voce e con i suoni.  Piazza Jamaa el Fna: e’ nata assieme a Marrakech,  quasi mille anni fa. 

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