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Puntata del 17 Novembre 2007

Armeni, le verità nascoste sul genocidio

Le verità nascoste del genocidio armeno del 1915 così come le ha ascoltate dopo decenni di silenzio da una antenata, una piccola armena salvata da un ufficiale turco. Fethiye Çetin, avvocato turco, militante per i diritti dell’uomo e difensore delle minoranze, a questa storia ha dedicato un libro “Heranush, mia nonna”, diventando essa stessa un personaggio scomodo. Una ferita aperta che la scrittrice racconta a «Mediterraneo».

Dalla Turchia il magazine si sposterà a Gerusalemme per parlare di un’opera pubblica che sta dividendo una città già divisa: la costruzione della prima linea del tram. La tranvia collegherà un quartiere ebraico di Gerusalemme Est – quindi una colonia, illegale per la legge internazionale – a Gerusalemme Ovest, la parte ebraica della città, mettendo da parte tutto il territorio abitato dagli arabi.

Dopo la rubrica «scatti» – che questa settimana ospiterà le foto di Giovanni Pepi – «Mediterraneo» si occuperà dell’unico formaggio dop della Slovenia: il nanoshki ssir. Sulla produzione incombe però la minaccia di un insetto che sta riducendo sempre più il fieno a disposizione degli allevatori.

Infine la storia dei «carusi» siciliani, i minorenni sfruttati in miniera nei primi del novecento per raccogliere lo zolfo. Ai «carusi» è dedicato «Rosso Malpelo», il film di Pasquale Scimeca che parla del fenomeno che purtroppo ancora si ripete in altre parti del mondo come l’Africa e la Bolivia.

Il bisogno di parlare

di Emilia Vaugelade (France 3) 

Turchia. Una storia avvenuta tanti anni fa, durante la prima guerra mondiale: l’ha raccolta nelle memoria della sua famiglia la scrittrice Fethiye Çetin e la racconta a «Mediterraneo». E’ la storia di sua nonna, bambina armena di appena nove anni, presa e deportata insieme ai suoi genitori. Resterà sola, vivrà in mezzo alla violenza e alla fine sarà adottata da una famiglia mussulmana.

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Il tram conteso

di Gwenaëlle Lenoir (France 3) 

Israele. Nuova controversia a Gerusalemme. Il comune ha deciso di costruire un tracciato per il tram. Il problema è che la prima linea unirà i quartieri ebraici costruiti nella parte araba della città a quelli della parte ebraica di Gerusalemme. Il progetto della tranvia è quindi accusato di favorire la colonizzazione di Gerusalemme Est, considerata dalla comunità internazionale territorio occupato.  

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Formaggio a rischio

di Fabio Gergolet (Rai) 

Slovenia. Gli allevatori dell’altipiano del monte Nanoss, alle porte di Postumia, forniscono il latte per la produzione del formaggio di Nanoss, un formaggio duro, dal sapore leggermente piccante. Lo standard richiesto è chiaro per il primo formaggio sloveno di origine protetta. Ma c’è un rischio, proviene da un insetto, il maggiolino, che sta rendendo difficile la vita agli allevatori.

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I carusi di oggi

di Lucilla Alcamisi (Rai) 

Italia. Dalle miniere di Floristella, in Sicilia, riemerge un passato raccontato da Verga e Pirandello. I vecchi minatori di zolfo parlano di un lavoro ormai scomparso. Dalla loro testimonianza è nato il film “Rosso Malpelo” del regista Pasquale Scimeca i cui proventi saranno tutti destinati ai bambini di Potosì, in Bolivia (foto a sinistra). Dai carusi siciliani un gesto di solidarietà nei confronti di chi oggi vive lo stesso tipo di sfruttamento.

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