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Puntata del 20 Ottobre 2007

La Maddalena, tensioni dopo l’addio americano 

Gli americani sono andati via e nell’isola della Maddalena le polemiche si fanno roventi. La disoccupazione cresce, l’indotto Usa scompare, c’è da gestire il futuro e specialmente le grandi opere che si dovranno realizzare dove prima c’erano i militari. Un affare milionario, interessi internazionali, ipotesi per lo sviluppo che dividono le istituzioni. Con il G8 che incombe.

Il magazine tratta poi una grave emergenza sociale presente in Portogallo: la goliardia violenta. La “praxe” – questo il suo nome – colpisce le matricole universitarie che sono sottoposte a prove umilianti e pericolose per accontentare i colleghi più anziani. Per il Governo, impegnato a trovare una soluzione, si tratta di “un’aggressione di esseri umani contro altri esseri umani e come tale va punita”. Sono scattate le prime pesanti denunce.

«Mediterraneo» incontra quindi Amos Oz, il grande scrittore israeliano, che parlerà della situazione in Medio oriente e della sua vita trascorsa ai margini del deserto del Negev.

Infine in Turchia per seguire un fenomeno religioso particolare: il pellegrinaggio nell’isola di Buyukada per venerare San Giorgio. La particolarità è quella di vedere insieme ortodossi, cattolici, ebrei e soprattutto musulmani a pregare uno dei santi più popolari.

Giro di boa

di Giancarlo Licata (Rai) 

Italia. Gli americani lasciano La Maddalena e nell’isola le preoccupazioni si trasformano in tensione: il Comune chiede la chiusura del Parco che ricade nel suo stesso territorio, la Regione sta per ricevere terreni e beni immobili utilizzati dagli americani, l’economia locale perde circa 50 milioni di euro dell’indotto statunitense. I fabbricati lasciati dagli americani fanno sognare: La Maddalena potrebbe diventare una seconda Costa Smeralda. Non tutti sono d’accordo. Intanto la disoccupazione cresce e il G8 del 2009 è praticamente alle porte.

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Goliardia violenta

di Michela Garbin (Rai) 

Portogallo. Un movimento goliardico sta provocando problemi di ordine pubblico. In molte università lusitane si pratica la  “praxe”, che fa dell’umiliazione e della violenza psicologica la sua caratteristica fondamentale. Piccole e grandi vessazioni. Battesimo delle matricole nei modi più stupidi o crudeli, esercizi degradanti di abilità. Riti di iniziazione di gruppo. I benevoli dicono che è un modo per integrare le matricole nel sistema. Alcuni studenti si sono ribellati e, per la gravità dei soprusi, hanno denunciato i propri colleghi-aguzzini.

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Il mio paese

di Pino Nano (Rai) 

L’intervista. Amos Oz, il grande scrittore israeliano, parla del suo paese e delle tensioni con i palestinesi proponendo il cessate il fuoco e una soluzione di compromesso con Abu Mazen. Lo scrittore discute anche della sua vita, del deserto del Negev dove ha ambientato il suo ultimo romanzo e del desiderio di una vita che riesca a riportare tutto alle giuste dimensioni.

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Libertà di fede

di Emilia Vaugelade (France 3) 

Turchia. Buyukada è la più grande delle Isole dei Principi. Ogni anno, il 23 aprile, migliaia di persone si ritrovano al monastero di San Giorgio. Ortodossi, cattolici, ebrei e soprattutto musulmani vengono insieme a pregare uno dei santi più popolari del mondo ortodosso. Questo fenomeno provoca un effetto importante: nella piccola isola c’è libertà di fede e fedeli di religioni diverse, per motivi vari, si trovano insieme a pregare un santo cattolico.

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